News – Stanchezza di primavera: 10 cibi anti-debolezza

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La top ten: vitamine, potassio e ferro!

1. Spinaci e fave ricchi di ferro. Se si è anemici, la carenza di ferro può farci sentire di più la tipica astenia primaverile. Portiamo, quindi, in tavola cibi ricchi di questo minerale, indispensabile per il trasporto dell’ossigeno ai tessuti e per la formazione dei globuli rossi. Un esempio sono gli spinaci, ricchi anche di vitamine del gruppo B (in particolare la vitamina B9 o acido folico) e le fave, con un alto potere nutritivo e ricche di fibre.
2. Banane e kiwi, ricchi di potassio. Il potassio assicura il buon funzionamento dei muscoli, del sistema nervoso e aiuta a riequilibrare la pressione, evitando spossatezza.
3. Pasta e riso. Sono la principale fonte di energia, perché ricchi di zuccheri complessi che vengono bruciati lentamente. Gli zuccheri danno anche il buonumore, perché favoriscono la produzione di serotonina. Ogni tanto è bene preferire pasta, pane e riso integrali, perché sono alimenti ricchi di vitamina B6, un nutriente essenziale per trarre energia da ciò che si mangia e per far funzionare al meglio il sistema nervoso.
4. Carne e legumi per i muscoli. Sono i costituenti essenziali di tutte le cellule, forniscono energia ai muscoli e aiutano a vincere la stanchezza fisica. Portiamo in tavola un paio di volte la settimana la carne, tre volte il pesce, un paio il formaggio e due o tre i legumi abbinati a pasta o riso.
5. Crusca, cioccolato amaro, mandorle, noci e fagiolini. Tra le cause della stanchezza e dei cambiamenti d’umore primaverili può anche esserci una carenza di magnesio, un minerale che regola la trasmissione degli impulsi nervosi. Le donne sono più a rischio perché gli estrogeni (ormoni femminili) ne riducono la disponibilità.
6. Fragole. Sono ricche di acido folico (che aiuta a rafforzare la memoria), di vitamina C, di fibre e di potassio. La vitamina C riesce a favorire l’assorbimento del ferro e la produzione di collagene.
7. Piselli. I piselli sono ortaggi molto ricchi di sali minerali e oligoelementi, oltre 900 mg per 100 g. Il potassio da solo ricopre circa un terzo del totale (300 mg). Nei piselli troviamo anche ferro, fosforo e zinco, tre oligoelementi vitali per il sistema immunitario e per la rigenerazione delle cellule nervose. I piselli sono tra le migliori fonti naturali di selenio in forma organica, assimilabile. Riso e piselli o pasta e piselli, rappresentano un piatto unico e completo.
8. Asparagi. Contengono vitamina A, vitamina C e rutina la quale riesce a rafforzare i capillari. Garantiscono il buon funzionamento del cuore e del sistema nervoso, in quanto riescono a fornire un buon apporto di vitamine e minerali.
9. Carciofi. Possiedono molti antiossidanti che agiscono sotto forma di fitonutrienti. Gli effetti benefici sulla salute si hanno nella protezione del fegato, per ciò che riguarda la prevenzione delle epatiti. Questi ortaggi favoriscono la diuresi e la secrezione biliare e consentono di tenere sotto controllo il livello dicolesterolo nel sangue.
10. Tè e caffè. Stimolano vigilanza e concentrazione, grazie a due sostanze nervine, caffeina e teofillina, con azione euforizzante e aiutano il tono psicofisico.

Fonte: www.piusanipiubelli.it

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